Domande frequenti
Malasanità: le domande più comuni
Risposte brevi e verificate dall'avvocato. Per il tuo caso specifico serve una valutazione dei documenti.
Come capisco se ho subito un caso di malasanità?
Non sempre un esito negativo dipende da un errore. Si parla di responsabilità quando la cura si è discostata dalle linee guida o dalle buone pratiche e questo ha causato il danno. Lo stabilisce un medico legale sulla base della cartella clinica.
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?
In genere 10 anni contro la struttura sanitaria e 5 anni contro il medico dipendente, a partire da quando il danno e la sua possibile causa sono diventati riconoscibili. Agire presto aiuta a conservare documenti e testimonianze.
Come si richiede la cartella clinica?
Con una richiesta scritta alla direzione sanitaria della struttura, firmata dal paziente o, in caso di decesso, dagli aventi diritto. La struttura deve consegnare la copia entro 7 giorni; le integrazioni entro 30 giorni.
È obbligatorio un tentativo di conciliazione prima della causa?
Sì. La legge Gelli-Bianco prevede, come condizione per agire, il ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. oppure, in alternativa, la mediazione.
Chi paga il risarcimento?
Di solito la struttura sanitaria, pubblica o privata, attraverso la sua assicurazione o le misure di autoassicurazione. La legge prevede anche l'azione diretta del danneggiato verso l'assicuratore.
Quanto costa far valutare il caso?
La valutazione del caso è gratuita e senza impegno. Se decidi di procedere, il compenso dell'avvocato e dei medici legali è dovuto solo in caso di esito positivo e di risarcimento effettivamente ottenuto. Le condizioni sono fissate per iscritto prima dell'incarico, come previsto dall'art. 13 della legge professionale forense.
Posso segnalare un caso che riguarda un familiare?
Sì. Puoi segnalare un caso che riguarda un familiare, anche in caso di decesso. I familiari hanno diritti propri al risarcimento.
Il medico può essere denunciato penalmente?
È possibile in caso di lesioni o decesso, ma la via civile è di solito quella più adatta a ottenere il risarcimento. Valutiamo con te quale strada seguire.